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CRITICITÁ AMBIENTALI DELLA PROVINCIA DI PIACENZA |
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Alte concentrazioni di CO e NOx |
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Acque superficiali interessate da fenomeni di inquinamento per scarichi idrici |
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Acque sotterranee interessate da contaminazione da nitrati |
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Abbassamento dei livelli piezometrici nelle falde sotterranee |
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Dal 1996 al 2003 aumento nella produzione di rifiuti urbani |
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Aumento nel periodo 2001-2002 della produzione di rifiuti speciali pericolosi (maggiore produzione attribuibile all’industria alimentare) |
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I livelli acustici diurni superano i valori limiti di soglia del disturbo (più della metà del territorio provinciale risulta esposto a valori che superano il valore limite di soglia diurno di 65 dBA) |

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| Provincia di Parma |
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Elevate emissioni industriali (distretto agroalimentare) |
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Qualità scadente delle acque superficiali (SECA classe IV registrata sia nel Po che nel Parma) |
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Acque sotterranee interessate da contaminazione da nitrati |
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Elevati consumi idrici |
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Presente il fenomeno della subsidenza |
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Dal 1996 al 2003 aumento del 29% della produzione di rifiuti urbani |
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Aumento nel trend di produzione di rifiuti speciali pericolosi (oli esausti e batterie) |
| Provincia di Reggio Emilia |
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Qualità dell’aria critica per le alte concentrazioni di NOx |
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Acque superficiali con qualità compromessa (SECA classe IV-scadente e V - pessima) |
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Acque sotterranee interessate dalla presenza di alte concentrazioni di nitrati |
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Intenso il fenomeno dell’urbanizzazione negli anni dal 1976 al 1993 (24% del territorio provinciale con quote molto elevate di impermeabilizzazione) |
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Significativo dissesto idrogeologico in area montana (52% del territorio montano definito dissestabile) |
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Elevata la vulnerabilità degli acquiferi (0,34% del territorio provinciale classificato come estremamente vulnerabile e circa il 2.74% ad elevata vulnerabilità) |
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Significativa porzione di territorio provinciale (9,23%) esposto al rischio idraulico (esondazione) |
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Dal 1996 al 2003 aumento del 36% della produzione di rifiuti urbani |
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Incidenza rilevante dei rifiuti da attività di trattamento di metalli e plastica nel campo dei rifiuti speciali |
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Consumi di gas superiori ai valori medi nazionali |
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Superamento dei limiti fissati per livelli acustici diurni e notturni per zone urbanizzate (inquinamento acustico) |
| Provincia di Modena |
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Qualità dell’aria critica per le alte concentrazioni di PM10, Ozono (O3) e NOx |
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Emissioni di CO2 in aumento (attività produttive) |
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Acque superficiali con qualità scadente (SECA classe IV) |
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Acque sotterranee interessate da contaminazione da nitrati, tendenza stazionaria |
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Rischio idraulico legato ai processi di forte urbanizzazione più accentuato negli ultimi 8 anni |
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Al 2002 aumento della produzione di rifiuti urbani, tendenza in peggioramento |
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Nel periodo 2001-2002 aumento di circa il 50% della produzione di rifiuti speciali pericolosi (maggiore produzione attribuibile ad impianti di trattamento rifiuti) |
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Elevati consumi energetici (industrie ceramiche) |
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Inquinamento acustico da traffico veicolare |
Provincia di Bologna |
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Alte concentrazioni di PM10, rischio per la popolazione esposta |
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Elevate concentrazioni di CO2 (attività produttive) |
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Acque superficiali con qualità scadente (SECA classe IV) |
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Acque sotterranee interessate da contaminazione da nitrati |
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Elevati consumi idrici per usi civili, agricoli e industriali |
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Abbassamento dei livelli piezometrici nelle falde sotterranee |
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Accentuato il fenomeno della subsidenza |
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Rischio idraulico legato ai processi di forte urbanizzazione |
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Al 2003 aumento del 9% della produzione di rifiuti urbani rispetto all’anno precedente |
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Aumento nel trend di produzione 2000-2002 di rifiuti speciali pericolosi (maggiore produzione attribuibile all’industria chimica) |
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Elevati consumi energetici (energia elettrica e metano) |
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Inquinamento acustico da traffico veicolare |
Provincia di Forlì-Cesena |
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Alte concentrazioni di PM10 e Ozono (O3) |
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Acque marine interessate dal problema dell’eutrofizzazione |
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Elevati consumi idrici |
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Abbassamento dei livelli piezometrici nelle falde sotterranee |
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Presente il fenomeno della subsidenza |
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Situazione critica per il rischio idraulico per inadeguatezza reticolo fognario |
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Dissesto idrogeologico ed erosione della costa (attribuibile alle attività agrozootecniche) |
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Dal 1996 al 2003 aumento del 16% della produzione di rifiuti urbani |
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Aumento nel trend di produzione 2001-2002 di rifiuti speciali |
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Trend 1997/2002 in aumento per la produzione di rifiuti speciali pericolosi (maggiore produzione attribuibile agli impianti di trattamento rifiuti) |
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Deficit energetico domanda/offerta (pari al 48%) |
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Superamento dei limiti di soglia del disturbo per le zone urbanizzate (inquinamento acustico) |
| Provincia di Rimini |
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Elevate emissioni da traffico |
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Qualità pessima delle acque superficiali (SECA classe III) |
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Riscontrati superamenti del contenuto in COD, azoto ammoniacale, fosforo e l’escherichia rispetto ai parametri di legge (attività produttive) |
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Accentuato il fenomeno della subsidenza |
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Rischio idraulico legato ai processi di forte urbanizzazione accentuato negli ultimi anni |
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Aumento nel trend di produzione 2001-2002 di rifiuti speciali pericolosi (maggiore quantità costituita da materiale di costruzione e demolizione) |
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Inquinamento acustico proveniente dai locali (ristoranti, alberghi e discoteche) |
| Provincia di Ravenna |
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Critiche le concentrazioni di SOx e NOx |
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Alte concentrazioni di PM10, riscontrate nella zona industriale (ceramico) |
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Elevate emissioni di gas serra dalle attività produttive (CO2, CH4, NO2) |
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Acque superficiali interessate da fenomeni di sensibile inquinamento |
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Acque sotterranee interessate da contaminazione da nitrati (spandimento dei liquami) |
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Elevati consumi idrici per usi industriali |
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Acque marine pesantemente interessate da fenomeni di eutrofizzazione |
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Abbassamento dei livelli piezometrici nelle falde sotterranee per le attività estrattive |
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Accentuato il fenomeno della subsidenza |
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Rischio idraulico legato ai processi di forte urbanizzazione |
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Degrado del suolo dovuto ad una forte diminuzione della concentrazione di sostanza organica nel terreno |
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Dal 1996 al 2003 aumento del 30% della produzione di rifiuti urbani |
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Aumento nel trend di produzione 2000-2002 di rifiuti speciali pericolosi (maggiore produzione attribuibile ad impianti di trattamento rifiuti) |
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Prevista una perdita del 50% di biodiversità e stravolgimento dell'ecosistema palustre nei prossimi 10 anni |
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Elevati consumi energetici (attività produttive) |
Provincia di Ferrara |
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Numerosi superamenti dei livelli di attenzione per le concentrazioni di Ozono (O3) |
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Elevate concentrazioni di CO2 (attività produttive) |
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Acque superficiali con qualità compromessa (IBE 4-5 scadente/pessimo – SECA classe IV-scadente) |
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Aumento del fenomeno eutrofico nelle acque costiere |
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Acque sotterranee interessate dalla presenza di alte concentrazioni di cloruri |
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Velocità di abbassamento del suolo elevata (subsidenza) |
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Dal 1996 al 2003 aumento del 14% della produzione di rifiuti urbani |
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Trend 1997/2002 in aumento per la produzione di rifiuti speciali |
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Incremento di circa il 40% nella produzione di rifiuti speciali pericolosi nel periodo 2001-2002 (maggiore produzione attribuibile alle attività di trattamento di metalli e plastica) |
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Superamento di limiti fissati per livelli acustici diurni e notturni per zone urbanizzate (inquinamento acustico) |

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E’ importante conoscere la vulnerabilità territoriale del contesto nel quale le imprese sono ubicate, poiché ad essa vanno correlati gli effetti degli impatti ambientali generati.

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