CRITICITÁ AMBIENTALI DELLA PROVINCIA DI PARMA
Qualità dell'aria critica per le elevate concentrazioni di PM10 e Ozono (O3), preoccupante per il NO2 Elevate emissioni industriali (distretto agroalimentare) Qualità scadente delle acque superficiali (SECA classe IV registrata sia nel Po che nel Parma) Acque sotterranee interessate da contaminazione da nitrati Elevati consumi idrici Presente il fenomeno della subsidenza Dal 1997 al 2005 aumento del 27% della produzione di rifiuti urbani Aumento nel trend di produzione di rifiuti speciali pericolosi (oli esausti e batterie) Significativo dissesto idrogeologico in area montana (26,6% del territorio montano definito dissestabile) Fonte dati: - Rapporto di sintesi: Gestione rifiuti in Provincia di Parma, 2005 - Osservatorio Rifiuti 2006
- Piano provinciale di tutela e risanamento della qualità dell'aria, 2004
- Rapporto sullo Stato dell'Ambiente della Provincia di Parma 2003
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