CRITICITÁ AMBIENTALI DELLA PROVINCIA DI RAVENNA
Qualità dell’aria critica per le alte concentrazioni di PM10, Ozono (O3) e NOx Alte concentrazioni di PM10, riscontrate nella zona industriale (ceramico) Elevate emissioni di gas serra dalle attività produttive (CO2, CH4, NO2) Acque superficiali interessate da fenomeni di sensibile inquinamento Acque sotterranee interessate da contaminazione da nitrati (spandimento dei liquami) Elevati consumi idrici per usi industriali Acque marine pesantemente interessate da fenomeni di eutrofizzazione Abbassamento dei livelli piezometrici nelle falde sotterranee per le attività estrattive Accentuato il fenomeno della subsidenza Rischio idraulico legato ai processi di forte urbanizzazione Degrado del suolo dovuto ad una forte diminuzione della concentrazione di sostanza organica nel terreno Dal 1997 al 2004 il trend della produzione di rifiuti urbani è in crescita, al 2004 aumento del 4% rispetto al 2003 Aumento nel trend di produzione 2000-2003 di rifiuti speciali pericolosi (maggiore produzione attribuibile ad impianti di trattamento rifiuti) Prevista una perdita del 50% di biodiversità e stravolgimento dell'ecosistema palustre nei prossimi 10 anni Elevati consumi energetici (attività produttive) Fonte dati: - 2° Rapporto sullo Stato dell'Ambiente della Provincia di Ravenna 2004
- Rapporto sulla gestione dei rifiuti della Provincia di Ravenna, 2004 - Osservatorio provinciale rifiuti 2006
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