CRITICITÁ AMBIENTALI DELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
Qualità dell’aria critica per le alte concentrazioni di NOx nonostante un trend di miglioramento Acque superficiali con qualità compromessa Acque sotterranee interessate dalla presenza di alte concentrazioni di nitrati Intenso il fenomeno dell’urbanizzazione negli anni dal 1976 al 1993 (24% del territorio provinciale con quote molto elevate di impermeabilizzazione) Significativo dissesto idrogeologico in area montana (24,7% del territorio montano definito dissestabile) Elevata la vulnerabilità degli acquiferi (0,34% del territorio provinciale classificato come estremamente vulnerabile e circa il 2,74% ad elevata vulnerabilità) Significativa porzione di territorio provinciale (9,23%) esposto al rischio idraulico (esondazione) Dal 1997 al 2004 incremento del 6,3% (media di 8 anni) della produzione di rifiuti urbani Nel biennio 2002-2003 incremento della produzione di rifiuti speciali pericolosi del 2,5%, al 2003 la maggiore produzione è attribuibile alle attività di trattamento rifiuti e fusione dei metalli non ferrosi. Consumi di gas naturale superiori ai valori medi nazionali Superamento dei limiti fissati per livelli acustici diurni e notturni per zone urbanizzate (inquinamento acustico) Fonte dati: - Relazione sullo Stato dell'Ambiente della Provincia di Reggio-Emilia 1995
- Produzione dei rifiuti nella Provincia di Reggio-Emilia - Osservatorio provinciale sui rifiuti 2006
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