Regione Emilia-Romagna Ervet

 

 

 

Requisiti regolamentati dall'Ecolabel

Tecnologie pulite e migliori tecniche disponibili per
PROCESSI CALZATURIERI

Scarichi liquidi

Sono definite specifiche in merito qualità dei reflui prodotti dai processi di lavorazione delle materie prime (concerie e stabilimenti tessili):

va realizzato un abbattimento del COD presente nei reflui pari almeno all'85%;

i reflui di conceria depurati devono avere un contenuto di cromo inferiore a 5 mg/l.

Criteri che non interessano il processo finale di assemblaggio delle calzature

Sostanze pericolose

Sono stabiliti limiti o divieti relativamente all'uso di prodotti caratterizzati da elevata pericolosità. I requsiti fissati riguardano sia limitazioni delle sostanze pericolose in termini di uso in fase di processo che come residui riscontrabili sul prodotto finito:

sul prodotto finito i residui di cromo devono essere inferiori a 10 ppm, mentre non devono essere rilevabili tracce di arsenico, cadmio e piombo;

i residui di formaldeide libera o idrolizzabile devono essere inferiori a 75 ppm nei componenti tessili e a 150 ppm nei componenti in cuoio;

non devono essere usati pentaclorobifenolo (PCP) e tetraclorofenolo (TCP) e loro sali ed esteri;

è vietato l'uso di azocoloranti che rilasciano ammine aromatiche;

è vietata la presenza di N-nitrosammine nei componenti in gomma;

è vietato l'uso di cloroalcani per la produzione di componenti in cuoio, in tessuto e in gomma;

è vietata la presenza di PVC nelle suole;

sono vietati componenti elettrici od elettronici nelle calzature.

Soluzioni alternative per la fabbricazione di suole in "gomma" contenenti PVC, ovvero resine in materiali termoplastici quali ad esempio TPU, PU, TR.


Emissioni atmosferiche / Sostanze pericolose

L'impiego, nella fase di assemblaggio delle calzature, di prodotti contenenti COV (responsabili di emissioni in atmosfera e caratterizzati da particolare pericolosità) va limitato ad un massimo di 25 gr/paio per calzature sportive, casual, per la scuola, da lavoro, da uomo, da donna, resistenti al freddo e ad un massimo di 20 gr/paio per le calzature moda e per l'infanzia.

Sistemi per la riduzione delle emissioni di COV nelle fasi di assemblaggio delle calzature: parziale o totale sostituzione dei prodotti contenti COV con formulati alternativi (inchiostri per serigrafia a base acquosa o reticolabili con radiazione UV; prodotti di finissaggio a base acquosa; adesivi a base acquosa; adesivi solidi termofusibili; primer e adesivi polimerizzanti mediante radiazioni UV).

Consumo di materie prime

Sono fissate specifiche inerenti i materiali di imballaggio usati per il confezionamento e la vendita

utilizzo di scatole prodotte con almeno l'80% di materiale riciclato;

utilizzo di buste in plastica prodotte interamente con materiale riciclato.

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Rifiuti

A seconda della tipologia di calzatura prodotta sono stabiliti requisiti di durata (resistenza alle flessioni di vari componenti, resistenza allo strappo di componenti accoppiati, solidità del colore allo strofinio) che contribuiscono ad allungare il tempo di vita del prodotto e conseguentemente a ridurre il rifiuto che si genera a fine vita.

Una corretta selezione dei prodotti alternativi, calibrata in funzione dei materiali su cui devono essere applicati, permette di ottenere prestazioni di durata analoghe e alle volte superiori rispetto a quelle realizzabili mediante l'impiego di preparati contenenti COV.


(//) = indica che non sono suggerite BAT nei BREF di riferimento per il settore che soddisfino il requisito Ecolabel.  



 

Correlazioni Ecolabel e TP per:
Produzione di carta per copia e stampa
Produzione calzature
Produzione articoli tessili
Produzione rivestimenti duri per pavimenti
Edilizia