Requisiti regolamentati dall'Ecolabel | Tecnologie pulite e migliori tecniche disponibili per PROCESSO DI PRODUZIONE E LAVORAZIONE DELLA PASTA CARTA |
Consumo energetico Sono stabiliti requisiti di efficienza energetica sia per l'energia elettrica che per il consumo di combustibili, espressi come kWh (per i combustibili sono indicati coefficienti di trasformazione) su unità di prodotto. | Soluzioni per un miglior utilizzo della risorsa energetica: ottimizzazione dei sistemi di combustione; ricorso a sistemi di co-generazione. Recupero energetico da frazioni inquinanti separate dai reflui. |
Consumo materie prime
Vengono posti requisiti relativi alle tipologie di materie prime impiegate: almeno il 10 % delle fibre vergini di legno di provenienza forestale devono derivare da foreste dotate di certificazione che attesti l'applicazione di principi e misure atti a garantire una gestione sostenibile delle stesse. | // |
Consumo sostanze pericolose Sono stabiliti specifici divieti o limitazioni per l'impiego di particolari sostanze pericolose tradizionalmente usate per le fasi di sbianca (cloro), disinchiostrazione (tensioattivi), lavaggio (alchilfenoletossilati), patinatura (monomeri residui), colorazione (coloranti azoici, prodotti che generano impatto per gli ambienti acquatici, coloranti o pigmenti a base di alcuni metalli pesanti, prodotti con impurità ioniche), trattamenti protettivi della carta (biocidi). | Tecniche per la sostituzione di reattivi pericolosi nelle acque di trattamento |
Emissioni in aria e in acqua Sono definiti limiti di generazione di inquinanti, espressi in chilogrammi per tonnellata di carta secca prodotta, per:ossidi di zolfo (SOx) e di azoto (NOx), principali responsabili di piogge acide e smog fotochimico; CO2, gas serra tra i più rilevanti; COD (domanda chimica di ossigeno), indicatore fondamentale dell'inquinamento organico delle acque in grado dunque, potenzialmente, di accelerare fenomeni di eutrofizzazione dei corpi idrici; AOX, parametro che misura la concentrazione totale di composti organici clorurati, legati ad attività di sbianca con utilizzo di prodotti a base di cloro. | Soluzioni mirate a ridurre il carico inquinante (ossidi di zolfo, ossidi di azoto e anidride carbonica) rilasciato in atmosfera: impiego di bruciatori innovativi a bassa emissività di ossidi di azoto; ottimizzazione dei sistemi di combustione; scelta di combustibili più puliti; ricorso a sistemi di co-generazione. Tecniche per la sostituzione di reattivi pericolosi nelle acque di trattamento; soluzioni per favorire il riciclo interno delle acque; sistemi per la separazione dai reflui del carico inquinante valorizzabile come fonte di energia o come materiale di recupero reimpiegabile nel processo; tecniche per la rimozione a secco della corteccia (con riduzione dei consumi idrici e dello scarico di residui organici) |
Rifiuti
Sono definite specifiche in merito alla gestione dei rifiuti derivanti dalla produzione di pasta carta e di articoli in carta che regolamentano: la separazione dei materiali riciclabili contenuti nel flusso dei rifiuti (da destinarsi al recupero); la separazione di materiali da destinare ad altri usi, quali l'incenerimento per la produzione di vapore o l'uso in campo agricolo; il corretto trattamento dei rifiuti pericolosi. | Sistemi per la separazione dai reflui del carico inquinante valorizzabile come fonte di energia o come materiale di recupero reimpiegabile nel processo. |