Requisiti regolamentati dall'Ecolabel | Tecnologie pulite e migliori tecniche disponibili per PRODUZIONE DI PIASTRELLE CERAMICHE |
Biodiversità Il progetto dell'attività di estrazione e recupero ambientale deve soddisfare la direttiva Habitat (dir.92/43/CE) e la direttiva Uccelli (dir.79/409/CE) e ss.mm.ii.; per le attività svolte in aree esterne alla Comunità Europea va rispettata la convenzione delle Nazioni Unite sulla diversità biologica e le strategie locali di tutela. | // |
Impatto visivo Va contenuto l'impatto visivo generato che può essere inferiore o uguale ad un massimo del 30% (calcolato in funzione dell'altezza verticale del fronte visibile da uno specifico punto di osservazione e la distanza tra il peggiore punto di osservazione e il fronte). | // |
Sostanze pericolose Nell'impasto non sono ammesse additivazioni di prodotti con le seguenti frasi di rischio: R45, R46, R50, R51, R52, R53, R60,R61 Le concentrazioni (%in massa dello smalto) non devono essere superiori ai seguenti valori •- Piombo: 0,5% •- Cadmio: 0,1% •- Antimonio: 0,25% Nella fase in uso il rilascio di sostanze pericolose non deve superare i seguenti valori: •- Piombo: 80 mg/m2 •- Cadmio: 7 mg/m2 | // |
Consumi energetici Il fabbisogno energetico nella fase di cottura (ERF - Energy Requirement for firing): •- ≤ 50 MJ/m2 per piastrelle di peso inferiore o uguale a 19 Kg/m2 •- ≤ 70 MJ/m2 per piastrelle di peso superiore a 19 Kg/m2 | Impiego di impasti più fondenti; riduzione dello spessore delle piastrelle; miglioramento dell'efficienza energetica mediante interventi su variabili di processo; recupero dell'aria di raffreddamento nei bruciatori; utilizzo dell'essiccatoio a carrelli all'entrata in forno; utilizzo di forni rapidi monostrato. |
Consumi di acqua Rapporto di riciclo delle acque reflue non inferiore al 90% | Riutilizzo delle acque reflue nel medesimo processo; riutilizzo delle acque di lavaggio, dopo idoneo trattamento. |
Scarichi liquidi Concentrazioni di inquinanti nelle acque di scarico non superiori ai seguenti valori: •- Solidi sospesi: 40 mg/l •- Cadmio: 0,015 mg/l •- Cromo: 0,15 mg/l •- Ferro: 1,5 mg/l •- Piombo: 0,15 mg/l | Sistemi di depurazione, trattamenti chimico-fisici delle acque reflue allo scarico (omogeneizzazione; aerazione; sedimentazione; filtrazione; adsorbimento su carboni attivi; precipitazione chimica; coagulazione e flocculazione; scambio ionico; osmosi inversa). |
Emissioni in aria Fattore di emissione di polveri derivanti dall'atomizzazione, pressatura e smaltatura non superiore a 5 g/m2 Nella fase di cottura i fattori di emissioni in atmosfera non devono essere superiori: •- polveri: 200 mg/m2; •- fluoro: 200 mg/m2 •- SO2 : 1500 mg/m2; •- NOx : 2500 mg/m2 | Nella fase di pressatura e macinazione a secco utilizzo di filtri elettrostatici o filtri a maniche in tessuto per le polveri dispositivi di aspirazione e ricambio aria. Nella fase di smaltura e preparazione degli smalti e macinazione ad umido sistema di abbattimento ad umido (tipo Venturi), cappe aspiranti e dispositivi di ricambio aria. Nella fase di cottura filtro a maniche di tessuto con prerivestimento in idrossido di calcio e carbonato di sodio per l'assorbimento dei composti del fluoro; filtri elettrostatici o a tessuto per le polveri, scrubber a secco o a umido e carboni attivi per l'SO2, riduttori catalitici per gli NOx. |
Rifiuti •- Separazione e uso di materiali riciclabili •- Recupero di materiali per altri usi •- Trattamento e smaltimento rifiuti pericolosi •- Recupero dei rifiuti non inferiore al 70% (valore minimo della percentuale in massa di rifiuti recuperati rispetto ai rifiuti totali prodotti) | I rifiuti/residui di fabbricazione (scarto crudo, scarto cotto, fanghi di depurazione) vengono riciclati nella fase di preparazione dell'impasto; nella produzione di fritte e smalti; e riutilizzati come additivi per altri prodotti (previa macinazione ad es. nel processo di produzione di materiali per l'edilizia). |