PROCESSI E SOSTANZE CHIMICHE - Sostanze pericolose Limitazioni o divieti all'uso di determinate sostanze nelle varie fasi che compongono il processo tessile: •- TUTTE LE LAVORAZIONI: divieto d'uso di particolari ausiliari chimici; •- IMBOZZIMATURA, FILATURA, TRATTAMENTO AD UMIDO: usare prodotti biodegradabili o eliminabili negli impianti di trattamento reflui o, per l'imbozzimatura,riciclo delle soluzioni di bozzima; •- PURGA: divieto d'uso di rigonfianti alogenati per il poliestere; •- FINISSAGGIO FIBRE E FILATI: limitato il tenore di idrocarburi policiclici aromatici nei prodotti che contengono oli minerali; •- DECOLORAZIONE E DEPIGMENTAZIONE: divieto d'uso di sali di metalli pesanti (escl. Fe) o formaldeide; •- CARICA: divieto d'uso di composti del cerio; •- TINTURA, FINISSAGGIO, TRATTAMENTI PARTICOLARI: divieto d'uso di prodotti di particolare pericolosità (teratogeni, cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione, con possibilità di effetti irreversibili, tossici o nocivi per l'ambiente acquatico); •- TINTURA: soglie per metalli pesanti nei coloranti e nei pigmenti; divieto di tinture con mordenti al cromo e di coloranti azoici che generano ammine aromatiche; uso di coloranti potenzialmente sensibilizzanti possibile solo per elevata solidità delle tinte; •- FINISSAGGIO TESSUTI: limite per la formaldeide libera e parzialmente idrolizzabile nel tessuto finale; •- TRATTAMENTI PARTICOLARI: uso di antirestringenti alogenati limitato solo ai nastri di lana; •- STAMPA: limitato il contenuto di COV nelle paste per stampa; vietata la stampa a base di plastisol; •- TRASPORTO E DEPOSITO PRODOTTI E SEMILAVORATI: vietato l'uso di clorofenoli, PCB e composti organostannici; applicazione degli agenti biocidi o biostatici in modo da essere inattivi in fase d'uso del prodotto. Applicazione congiunta di tali criteri per la produzione di imbottiture, rivestimenti, laminati e membrane. | Impiego di prodotti a minore pericolosità, minor emissività e/o con caratteristiche di biodegradabilità. Indicazioni specifiche sui prodotti: uso di composti a base di benzilbenzoato come carrier, coloranti privi di zolfo per la tintura; eliminazione di reticolanti a base di formaldeide nei trattamenti easy-care per il finissaggio; uso di paste di stampa addensate con prodotti a basso tenore di COV e formaldeide per la stampa. Soluzioni di tipo tecnologico per incrementare lo sfruttamento dei prodotti (tecniche di imbozzimatura a bassa aggiunta ed alta efficienza, filtrazione e riciclo degli agenti imbozzimanti, sistemi a nebulizzazione o a schiuma per l'applicazione di ammorbidente nei trattamenti ad umido, tecnica di applicazione a schiuma nelle operazioni di stampa) e tecniche propedeutiche ad evitare l'impiego di prodotti pericolosi o funzionali a minimizzarne l'impiego (sistemi automatici di dosaggio e distribuzione dei prodotti di finissaggio, tintura ad alta temperatura con eliminazione di carrier pericolosi, tecniche per minimizzare l'uso di stablizzatori nei trattamenti di candeggio con acqua ossigenata). Soluzioni per il miglioramento dei reflui: filtrazione con recupero dei prodotti per le operazioni di imbozzimatura e finissaggio, realizzazione di cicli chiusi dei bagni di finissaggio con abbattimento dei contaminanti, candeggio con prodotti alternativi a quelli a base di cloro, riciclo della lisciva dei trattamenti ad umido. |
PROCESSI E SOSTANZE CHIMICHE -Scarichi liquidi Poste limitazioni volte a migliorare la qualità dei reflui generati dalle varie lavorazioni: •- FILATURA, IMBOZZIMATURA, TRATTAMENTI AD UMIDO: uso di additivi biodegradabili oppure eliminabili negli impianti di trattamento reflui o riciclo delle soluzioni di bozzima; •- TRATTAMENTO AD UMIDO: stabiliti limiti di scarico di COD per i reflui da trattamento ad umido scaricati in acque superficiali; •- CANDEGGIO: limitate le emissioni di AOX nei reflui da candeggio di alcune fibre; •- TINTURA: limiti di scarico nel caso di impiego di coloranti a complesso metallico a base di rame, cromo, nickel. |